Ai Nostri Posti

Ora e sempre Resistenza

Morti sul lavoro

Pubblicato da nicola su 3 Ottobre, 2008

Tratto da repubblica.it, edizione di Firenze

Morti sul lavoro, 4 in un giorno
Polemica sulla sicurezza

di Franca Selvatici

Il turno di lavoro era finito. Sulla piattaforma agganciata al primo dei piloni del viadotto Lora, una delle opere in costruzione lungo il cantiere della Variante di valico, i quattro operai si preparavano a raggiungere l´ascensore per scendere a terra. D´improvviso la piattaforma ha ceduto, probabilmente per il cedimento di un montante di ancoraggio. Tre dei quattro operai sono precipitati nel vuoto da un´altezza di 40 metri, sfracellandosi al suolo. Il quarto è riuscito ad aggrapparsi alla parte della struttura che non ha ceduto ed è salvo per miracolo. Il pauroso incidente è avvenuto alle 17 a Barberino di Mugello, in uno dei cantieri del lotto 13 della Variante di valico, gestito dall´impresa Toto Costruzioni Generali. Due delle vittime erano dipendenti della Toto, il terzo era di una ditta di carpenteria in subappalto.

Il più giovane aveva 26 anni. Si chiamava Rosario Caruso, era di Sinopoli (Reggio Calabria) e stava per sposarsi. Calabrese era anche Giovanni Mesiti, 39 anni di Grotteria. Gaetano Cervicato era di Melito (Napoli) e aveva 45 anni. Giovanni Lo Presti, 40 anni, siciliano, era con loro sulla piattaforma. Li ha visti volare giù e non ha potuto fare niente per aiutarli. Rosario, Giovanni e Gaetano sono morti sotto gli occhi di decine di compagni di lavoro. Il pilone da cui sono precipitati è circondato su ogni lato e sulla sommità da piattaforme analoghe a quella che ha ceduto e che era stata issata nella giornata di ieri. Gli operai stavano completandone il fissaggio. Indossavano tutti l´imbracatura (anche se nelle loro condizioni di lavoro non sarebbe stata obbligatoria, ha spiegato il comandante regionale dei vigili del fuoco Antonio Monaco). Ma non erano agganciati, forse proprio perché avevano finito il turno e stavano per abbandonare la piattaforma per raggiungere l´ascensore e scendere a terra. Vigili del fuoco e tecnici del servizio sicurezza sui luoghi del lavoro della Asl dovranno ora accertare le cause del cedimento. Il cantiere è stato sequestrato e i corpi dei tre lavoratori trasferiti all´istituto di medicina legale di Firenze.

Con i tre operai morti ieri salgono a sei le vittime nei cantieri per la Variante di valico. Gli altri tre incidenti mortali sono avvenuti nel tratto ormai completato in Emilia Romagna. Il primo incidente risale al 5 agosto 2005, nel cantiere del lotto 4 a Gardelletta, nel comune di Marzabotto, vittima un operaio di 58 anni, morto travolto da una piastra di cemento che si era staccata dal tetto di una galleria. Gli altri due incidenti sono avvenuti nel 2007: il primo, il 26 marzo, nel cantiere del lotto 9, a Badia Nuova di Castiglione dei Pepoli, vittima un operaio di 53 anni, morto dopo il crollo di un fronte di scavo. Il 14 maggio l´infortunio mortale avvenne a Casalecchio di Reno, nel cantiere del lotto zero: un operaio di 50 anni morì schiacciato da una gru. Con l´incidente di ieri salgono a 47 le morti sul lavoro in Toscana dall´inizio dell´anno. Lo rende noto la Cgil citando una fonte Inail. Anche nello stesso periodo del 2007, da gennaio a luglio, i morti furono 44. Oggi tutti i cantieri della Toto Costruzioni chiuderanno per lutto in ogni parte d´Italia dalle 12 a fine giornata. L´impresa, che appartiene al proprietario di Air One, ha messo a disposizione dei familiari delle vittime un aereo che li trasporterà a Firenze.

INCIDENTE SUI BINARI Un operaio è morto e due sono rimasti feriti in un incidente sul lavoro avvenuto in serata nei pressi di Sesto Fiorentino.
I tre operai, secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco stavano lavorando su un carrello per la manutenzione della linea aerea ferroviaria quando è avvenuto l’incidente. Un operaio è morto sul colpo mentre gli altri due sono stati trasferiti in ospedale.

(03 ottobre 2008)

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>