¡Que viva Fini!
Pubblicato da sandro su 20 Giugno, 2009
Ora che tutti incensano Fini, ora che questo grottesco uomo politico sta infilando una dopo l’altra le credenziali per farsi incoronare, a tempo debito, con i voti del Pd, presidente della Repubblica, ritengo necessario fare chiarezza sul vero volto del personaggio in questione. Non userò molte parole, bensì una foto e un video rintracciati nella Rete, dove la censura berlusconiana non può arrivare e dove pertanto se uno cerca di capire, facile che ci riesca.
A me personalmente non interessa che Fini pensi oggi all’opposto di come pensava tre o nove o sedici anni fa; no, non me ne può fregare di meno perché non ci sarà mai il rischio che lo voti o che pensi di far rappresentare da lui le mie idee. Né mi interessa che nel ‘94 dicesse di non voler bere con Bossi neanche un caffè, o che nel 2007 desse a Berlusconi del poveraccio giunto alle comiche finali; non mi interessa perché non è me che doveva convincere – ed evidentemente è riuscito a convincere schiere di volenterosi sciocchi, se è stato sempre rieletto.
Mi inquieta piuttosto il fatto che un uomo che dieci anni fa affermava che Mussolini è stato il più grande statista del ‘900 sia adesso la terza carica della Repubblica nata dalla Resistenza antifascista. Mi inquieta che, dopo aver preso parte a tutti gli esecutivi illiberali degli ultimi quindici anni (leggi ad personam, G8 di Genova, legge Bossi-Fini, legge Fini-Giovanardi), sia adesso tranquillamente definito liberale e vezzeggiato in quanto tale. Mi inquieta, infine, ancorché non mi stupisca, che ci sia così poca memoria in un paese costantemente incollato al televisore.
Qui sotto, il vero volto di Fini. E non mi si obietti, per piacere, che era giovane e che uno può cambiare idea. Si può cambiare idea sul gusto di un dentifricio, non sul bene e sul male. Io esigo che gli uomini e le donne delle istituzioni non abbiano riserve sulla storia del mio paese, e, nel caso della Brambilla, esigerei che la si cacciasse a pedate e con disonore dai palazzi dello Stato.
P.s. Da notare che nel video sono presenti addirittura due statisti: lo stesso Fini e il ministro La Russa, altro famoso liberale. Ma in che razza di altro paese, a quale latitudine gentaglia simile raggiunge i vertici del potere politico?

