Ai Nostri Posti

Ora e sempre Resistenza

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Crocevia

Pubblicato da sandro su 7 Novembre, 2009

Via i crocifissi dalle aule. Suggerivano la risposta.

Via il crocifisso dalle scuole italiane. Questo sì che sarebbe un miracolo.

Via il crocifisso dalle scuole italiane. Il chiodo non è più di moda.

Via il crocifisso dalle scuole italiane. Secondo l’Europa sarebbero più rappresentativi i due ladroni.

(La Corte Europea è stata inflessibile: il crocifisso andrà sul satellite)

Niente più crocifissi nelle aule. Speriamo che ora gli alunni non diventino irrispettosi.

Che tempismo per lo stop ai crocifissi: è appena arrivato qualcuno che non vede l’ora di bruciarli.

Calderoli: “La Corte Europea ha calpestato i nostri diritti, la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri valori”. Dicono porti fortuna.

Quando ha appreso la notizia, la Binetti è esplosa.

Gelmini: “Il crocifisso rappresenta l’Italia”. Pensandoci bene, non le si puo’ dare torto.

“La croce non è un simbolo religioso”. Allora toglietelo anche dalle chiese.

Bersani: “Il crocifisso nelle aule è una tradizione inoffensiva”. Esattamente come le primarie.

Il cardinal Bertone: “Dobbiamo cercare con tutte le forze di conservare i simboli della nostra fede”. È tutto ciò che ci rimane.

La replica di Gesù: “Non mi dimetto”.

[fonte: Spinoza.it]

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Il cliente ha sempre regione

Pubblicato da sandro su 30 Ottobre, 2009

Piero Marrazzo ricattato con un video compromettente: pare che in passato abbia lavorato per il Tg2.

Il governatore del Lazio era solito incontrare dei trans in un vecchio covo delle Br. Colpa dei tagli al bilancio.

(Prima le Br, poi i trans. Una volta i servizi segreti sceglievano inquilini meno appariscenti)

L’ex giornalista Rai si giustifica: “Avevo nostalgia del secondo canale”.

Dopo le escort di Berlusconi, i trans di Marrazzo. Finalmente ci si confronta sui programmi.

Berlusconi avvisò Marrazzo. Si erano incontrati sulle scale.

L’avvertimento del premier: “C’è un video su di te”. Ma non sapeva che lo stavano già ricattando.

Pare che Berlusconi abbia custodito il filmato per parecchi mesi. Quando si dice unire l’utile al dilettevole.

(Di una cosa bisogna dare atto a Marrazzo: è sempre stato dalla parte dei consumatori)

Il Tg1 ha aperto l’edizione delle 13.30 con il caso Marrazzo. Preferiscono valorizzare gli esordienti.

Pensate al dramma di Feltri. Un politico del Pd beccato con trans e cocaina, e gli tocca inventare qualcosa per dire che non deve dimettersi.

Si sospettano mandanti occulti. Il filmato si chiude con il trans che dice “Italia uno!”.

Marrazzo ha detto di non volersi dimettere subito: ha ancora del credito nella chiavetta del caffè.

Adesso è ospite di una struttura gestita da sacerdoti. Ha optato per una disintossicazione graduale.

(Una scelta discutibile. Non ne ha abbastanza di uomini che vanno in giro con la gonna?)

Marrazzo: Getto la spugna”. Il vecchio trucco.

Lascio, pago la mia debolezza”. Sperando che accetti assegni pure lei.

(A parità di scandali, ecco la differenza: i politici di destra non si dimettono e non vengono sostituiti; quelli di sinistra invece si dimettono, e vengono sostituiti. Da politici di destra)

Insistenti le voci su Gasparri frequentatore di trans. Che adesso temono per la loro reputazione.

Gasparri nega di essere “chiappe d’oro”. Si è solo fatto la barba.

[fonte: Spinoza.it]

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Ad integrazione (imperdibile)

Pubblicato da sandro su 15 Ottobre, 2009

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Due simpatici fotomontaggi

Pubblicato da nicola su 15 Ottobre, 2009

Il primo lo dedico a tutti, il secondo in particolare a Sandro e al suo desiderio, che è anche il mio, di vedere un giorno l’attuale Presidente del Consiglio caricato su un’Alfa 159 bianca e blu lanciata a sirene spiegate verso San Vittore. O quanto meno verso Palazzo di Giustizia, perchè possa difendersi come è lecito.

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i-have-a-dream

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Mitico Vernacoliere!

Pubblicato da nicola su 1 Agosto, 2009

Questo mese il mensile di satira in dialetto livornese ha superato se stesso, pubblicando due spassosissimi inserti. Buone risate!

vernaco1verna2

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Sciccherie!

Pubblicato da nicola su 18 Marzo, 2009

Ancora una volta, perdonate le mie debolezze ma queste piccole satire di costume mi fanno proprio ridere!

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Padre Maronno

Pubblicato da nicola su 11 Marzo, 2009

Vi prego di perdonare la mia debolezza, ma questi tizi fanno proprio ridere! Buon divertimento!

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Religulous

Pubblicato da nicola su 25 Febbraio, 2009

locandinapg2

Due parole giusto per segnalarvi un film molto interessante, che dovreste cercare di vedere. Purtroppo non potrete vederlo al cinema, in quanto la pellicola, per motivi politico-ideologico-religiosi, al momento viene proiettata solamente in quattro sale su tutto il territorio italiano.

Poco male: il doppiaggio intollerabile non merita i soldi del vostro biglietto. Vi consiglio pertanto di acquistare il dvd della versione originale in inglese, o di acquistare i diritti per il digital download.

Il film è una sorta di documentario impegnato, sullo stile delle opere di Michael Moore. Si compone di una lunga serie di interviste condotte dal comico Bill Maher a numerosi e pittoreschi esponenti dei tre grandi monoteismi.

Il comico è un agnostico. Egli, con alcune battute e con una serie di osservazioni assolutamente logiche e basate su prove certe e su un approccio razionale agli aspetti storici delle religioni, cerca di instillare alcuni dubbi nei suoi interlocutori.

Ne risulta un ritratto assai sconfortante delle nostre società,  in particolar modo di quella americana.

Il tentativo finale è quello di dimostrare che l’atteggiamento religioso e fideistico non dovrebbe esser considerato una virtù, poichè esso richiede la sospensione del pensiero razionale, della riflessione prima dell’azione, della tolleranza e del rispetto per gli altri. Non c’è piccola preghiera nell’intimità della propria comunità o piccolo avvenimento percepito come miracolo che possa giustificare o avallare il rischio dei comportamenti nocivi che le religioni hanno sempre sviluppato nel corso della storia.

Il film esorta anche la comunità dei non credenti, che alcune stime ipotizzano rappresenti circa il 16% della popolazione statunitense, a farsi avanti e portare le proprie rimostranze all’attenzione della politica e della società tutta.

In fin dei conti, una “minority” rappresentante il 16% della società americana sarebbe molto più grande e influente della comunità gay (circa 3%), degli afroamericani (circa 12%), degli ebrei (mi pare 1,5%) e di molti altri.

Religulous è opera divertente e sfacciata, ma non priva di coerenza e serietà: procuratevela, ne vale la pena.

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Dal Vernacoliere di febbraio

Pubblicato da nicola su 3 Febbraio, 2009

dis6

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Capitan Capitalismo

Pubblicato da nicola su 27 Dicembre, 2008

Vorrei pubblicare cose piu’ interessanti, ma non riesco a collegare macchina fotografica e computer. In attesa che la tecnologia mi torni a sorridere, sorridete con questo.

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